Vittime di mafia

Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione,  sui  giornali. Però parlatene. P. Borsellino

Referenti del progetto: prof.sse Rita Borali e Vincenza Spatola

Nell’anno in cui cade il trentennale delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio il Liceo Primo Levi, in collaborazione con l’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli e con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di San Giuliano Milanese ha realizzato, nel mese di marzo, l’allestimento della mostra 1, 10,100 agende rosse…quale democrazia? presso lo SpazioCultura e le sale di consultazione della biblioteca sangiulianese.

Per avvicinare i giovani ad un tema complesso come quello della lotta alla mafia sono stati scelti linguaggi espressivi immediati e giovani – graphic novel, video, musica, con lo scopo di trasmettere ideali di giustizia e di legalità a chi rappresenta il futuro della società. 

L’obiettivo dell’iniziativa, infatti,  non è stato  solo quello di fare Memoria per le vittime innocenti di mafia ma anche quello di fornire strumenti adeguati per riflettere su quanto è accaduto.

LA MOSTRA

BACKSTAGE

PRIMA SEZIONE

Nella prima  sezione sono stati esposti i pannelli realizzati dall’Associazione e dedicati a storie di uomini e di donne che, per passione civile, nella ricerca della verità e della giustizia, hanno messo in gioco la propria vita: sono i magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, i giornalisti e reporter Peppino Impastato, Mauro Rostagno e Ilaria Alpi, uccisi per aver indagato su traffici illegali di armi e di rifiuti tossici e per aver intuito rapporti tra stato e mafia.

Paolo Borsellino aveva avuto in dono dall’arma dei Carabinieri un’agenda rossa sulla quale aveva riportato   parte dei contenuti dei suoi colloqui investigativi; non se ne separava mai, nemmeno quando si recava in visita dalla madre.  Dopo l’attentato del 19 luglio del ‘92, se ne perdono le tracce. Diventa dunque il simbolo della richiesta di GIUSTIZIA sulla strage di via d’Amelio e su tutte le storie di depistaggi, di delegittimazioni e di omissioni come quelle che sono state raccontate.

A Ilaria, quest’anno, è stato dedicato un albero nel giardino dei Giusti di san Donato, come giusta dell’informazione.

SECONDA SEZIONE

Nella seconda sezione sono state esposte le tavole di alcune studentesse del liceo che hanno scelto di ricordare quattro donne protagoniste della lotta alla mafia: Felicia Impastato, Lea Garofalo, Rita Atria e Piera Aiello.

 Realizzate nell’ambito del progetto Storie di lotta e di sopravvivenza. Donne protagoniste nella Storia di ieri e di oggi, realizzato sempre in collaborazione con il Comune di San Giuliano Milanese e condotto dall’esperto Giorgio Giunta, raccontano storie di lotta e di resilienza, di ricerca di libertà e di giustizia, valori da riproporre alle nuove generazioni nel particolare momento storico che stiamo vivendo.

A Lea, testimone per la legalità e vittima innocente di mafia, è intitolata l’Aula della Costituzione e della Legalità presso la sede di San Donato del liceo; a Felicia, Rita e Piera sono stati dedicati due alberi nel Giardino dei Giusti di San Donato, realizzato dal Liceo e dalla Scuola Media “De Gasperi”, in collaborazione con Gariwo e il Comune di San Donato.

TERZA SEZIONE

Nella terza sezione sono state realizzate due installazioni – Ricordati di ricordare e Vivi – per restituire i dati di cronaca che hanno caratterizzato il clima delle stragi del ‘92 e per ricordare, attraverso i volti, le storie di coloro che sono carne che ci insegnano che la memoria è una cosa viva e che ci sfida tutti all’impegno….”.

Le sale di consultazione della biblioteca, trasformate per l’occasione in spazi espositivi con l’installazione di pannelli a bandiera, sono state animate da performance, nei giorni di apertura alla cittadinanza e alle scolaresche del territorio. E’ stata prevista anche una postazione  attrezzata per la visione del video Vittime di mafia, realizzato per l’occasione da alcuni studenti con il contributo di Gloria La Gattuta e Lorenzo D’Ovidio della  Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali  e delle interviste a Piera Aiello e a Maria Luisa Impastato, realizzate nell’ambito del progetto del Giardino dei Giusti. 

A conclusione del percorso espositivo, nella sala studio intitolata a Emanuela Loi, sono stati esposti i graphic novels dedicati a lei e a Peppino Impastato.

VISITE GUIDATE

Gli studenti del liceo, nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), hanno realizzato l’allestimento della mostra, hanno garantito l’apertura della mostra in orario pomeridiano; hanno condotto visite guidate per la cittadinanza e per alcune classi delle scuole medie di San Giuliano: Scuola secondaria di I grado “Lorenzo Milani” e Istituto comprensivo Statale “Enrico Fermi”.

Eventi collaterali:

Nell’ambito dei progetti di educazione civica – a.s. 2021/2022- il liceo Linguistico Primo Levi ha partecipato a due eventi pubblici, organizzati per ricordare le Vittime innocenti di mafia.

Per saperne di più:

Hanno detto di noi:

Work in progress: Toponimi di Memoria

Ringraziamenti:

Per il Liceo:

  • Prof. Luciano Zito, Dirigente Scolastico
  • Prof. Daniele Viganò, Collaboratore della sede di San Giuliano Milanese
  • I ragazzi, protagonisti indiscussi del progetto
  • Prof.ssa Adele Neri, Referente del Giardino dei Giusti di san Donato Milanese
  • Prof.ssa Silvia Bachetti, per la realizzazione della pubblicazione sul sito

Per il Comune:

  • Marco Segala, Sindaco
  • Maria Grazia Ravara, Assessore Istruzione ed Edilizia Scolastica, Sport, Diritti e Tutela degli Animali, Associazioni e Volontariato
  • Chiara Borsotti, Ufficio Educazione
  • Francesca Donzelli, Responsabile della Biblioteca
  • Tutto il personale della Biblioteca e dello SpazioCultura

Gli esperti:

  • Silvia Gissi, Presidente Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli
  • Rita Infantino, Referente Presidio sud- est Milano, Libera
  • Giorgio Giunta, Docente  del corso di Fumetto
  • Giorgia Zardini, per la parte grafica dei fumetti degli studenti
  • Gloria La Gattuta e Lorenzo D’Ovidio,  Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali
  • Valentina Verre, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
  • Sofia Giampieri, videomaker&editor, Scuola Mohole

Curatela:

  • Vincenza Spatola, editor Silvia Bachetti, fotografe Desirèe Cirillo e Asia Marzagalli